CICLIDI: LA BOCCA DEI CICLIDI
Pubblicato da Ciclidiepiranha
Con la collaborazione di Ciclidiepiranha
Descrizione e funzionamento.
Alcuni di voi ci chiedono come avviene la masticazione nei Ciclidi. Per iniziare spieghiamo a grandi linee come è strutturata la bocca di un ciclide. La prima parte della bocca di un ciclide sono le labbra, queste hanno una forma diversa a seconda della specie e del tipo di dieta che segue. Se il pesce deve afferrare prede sono piccole strisce di tessuto. Tuttavia tutte sono carnose per fungere da "guarnizione" più o meno come le nostre labbra. Questa particolare caratteristica di nota molto nei ciclidi che si trovano un pò ovunque dall'America centrale al lago Vittoria in Africa. Succede così che spesso questi ciclidi tenuti in acquario perdono in parte questa loro caratteristica. Dietro le labbra troviamo i denti che bordano le mascelle superiori ed inferiori. Questi sono nei ciclidi, di diverse forme e possono essere sostituiti con denti nuovi quando quelli vecchi vengono persi o si rompono.
Alcuni hanno denti conici adatti ad afferrare una preda; questi sono tipici dei predatori e dei ciclidi meno specializzati. I denti piatti, invece, servono principalmente per nutrirsi di cibo vegetale. In alcune specie questi formano sulle mandibole una specie di spazzola che serve a trattenere le diatomee “spazzandole” via dalle alghe filamentose. I denti degli erbivori possono anche essere inclinati verso l’esterno e attraverso connessioni flessibili possono scattare all’indietro per poter raschiare meglio la superficie.
Oltre alle normali mascelle i ciclidi hanno alcune fila di denti anche all'interno della bocca, chiamate mascelle faringee.
La prima cosa che si nota guardando la testa di un ciclide è il cranio che appare piccolo e circondato da una rete di ossicini collegati più o meno saldamente.
Una costruzione complicata del cranio di un ciclide è necessaria affinchè possano pompare efficientemente acqua nelle branchie, maneggiare e catturare il cibo aspirandolo.
Possiamo quindi distinguere tre modi di afferrare il cibo :
Il primo è quello di dare dei “morsi” sul fondo o sulle foglie, questo viene chiamato “manipolazione” perché il cibo può essere così manipolato con le mascelle.
Il secondo è quello chiamato di aspirazione o “suzione”. I ciclidi che mangiano in questo modo protengono la mascelle esterne e contemporaneamente espandono la cavità orale creando un “vuoto” all’interno della bocca e quindi un vortice d’acqua che aspira la preda.
Il terzo è quello più semplice e prevede l’inseguimento, il raggiungimento e la cattura della preda.
La particolarità che contraddistingue i ciclidi da altri pesci è la "suzione", estremamente complicata per le altre specie. I ciclidi riescono a compierla grazie alla morfologia delle mascelle esterne, soprattutto di quella superiore.
La composizione della mascella superiore è assai complicata formata da quattro ossa al centro delle quali ci sono i due premascellari che reggono i denti. Le mascelle come i premascellari si estendono posteriormente e i mascellari si sovrappongono ai premascellari che quando sono a riposo ne sono coperti.
Tutti avremo notato che i ciclidi riescono a protendere la bocca in avanti per cattuarare il cibo, questa protrusione della “bocca” è dovuta al pedicello, una lunga protrusione verticale che si estende fino alla vera mascella.
La conformazione cranica è mantenuta da una moltitudine di muscoli che corrono in tutte le direzioni connettendo mascelle, struttura della gola, opercoli e persino la fasce che sostengono le pinne pettorali.
Nei casi estremi di specializzazione le mascelle possono estendersi in avanti per una lunghezza pari a quella della testa.
Nota: [PRIMA PARTE]
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