I Piranha e l'ecosistema.
I Piranha in natura esistono soltanto nell' America del Sud, e, mai è stato introdotto in qualunque altro posto nè accidentalmente nè deliberatamente.
Gli ambienti naturali dei Piranha sono (vedi foto) l'Orinoco, il Guyana, il Rio delle Amazzoni, il Rio Sao Francisco, il Rio Paraguay e il Rio Parana.
La maggior parte dei Piranha vive nei fiumi chiamati "whitewater" (acque-bianche), questi fiumi trasportano acqua argillosa con moltissime particelle in sospensione che danno un'apparenza "lattea" giallo-grigia.
Alcuni Piranha vivono negli scarsi fiumi denominati "blackwater" (acque-nere) ed alcuni nei fiumi denominati "clearwater" (acque-chiare), ma in questi casi vivono nelle vicinanze del punto d'incontro di due fiumi dove il clearwater o blackwater si miscela con il whitewater.
In generale i Piranha sono tolleranti alle differenti condizioni dell'acqua. Vivono in fiumi con una temperatura che varia tra i 24 e i 30 gradi centigradi.

Perchè i Piranha vivono soltanto nel Sud America ?
Il motivo più probabile è un fenomeno denominato il POROROCA
.
Questo fenomeno si ha solo nei fiumi sudamericani dovuto alle condizioni dei loro rilievi. I flussi del Rio delle Amazzoni a 35OO km. dalla
foce ad un'altitudine di 150 mt. hanno come risultato che la corrente aumenta nei fiumi per centinaia di chilometri. Le masse di acqua dolce offrono una forte resistenza alle acque salate fino a che la massa d'acqua compressa "esplode". A questo punto le acque si alzano con grandi onde dai 6 agli 8 mt. che rullano fino all'oceano. Questo è il Pororoca.
Il Pororoca uccide tantissimi animali e lascia le acque piene di cadaveri. Ora i Piranha partecipano come l'unica squadra subacquea ad
attacco veloce con energia disponibile. Senza i Piranha la quantità di malattie contagiose sarebbe tremenda.
Naturalmente i Piranha attaccano anche gli esseri viventi, specialmente quando sono affamati, per esempio se sono stati bloccati in una secca di un lago. Come le iene, i Piranha a volte si danno la caccia tra di loro e così non si alimentano soltanto di animali morti, ma
attaccano tutto ciò che sia ammalato, debole o destinato a non vivere a lungo.